Visualizzazione post con etichetta mail art. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mail art. Mostra tutti i post

domenica 17 maggio 2026

Esposizione Mail Art From ... To Asolo

Tra mille impegni e cose da gestire ero un po' fermo con la Mail Art e il lato creativo. 

A dare nuovo stimolo e nuovo slancio è stato un post trovato nei vari gruppi dedicato alla Mail Art, che pubblicizzava l'esposizione di una esibizione ad Asolo, proprio a pochi chilometri da casa mia. 

 
Ma come? Ad Asolo, così vicino? E mi sono perso la call? Evidentemente si, me l'ero persa... 

E così per curiosità ho preso contatti con l'account del post e chiesto informazioni. Quello che è accaduto dopo è stata tutta una sorpresa. 

Scoperto che la call e l'evento erano stati organizzati dalla Sartoria Sociale e Artistica di Asolo in collaborazione con il Comune di Asolo, sono stato invitato in sartoria per conoscerci e per quattro chiacchiere. Tutto questo a call chiusa e a pochi giorni dall'inaugurazione dell'evento. E durante il piacevolissimo incontro fatto di nuove conoscenze, è giunto il caloroso invito a partecipare con una Mail Art, seppur all'ultimo momento. 

E' stata questo il punto di slancio per fare al volo una cartolina. Semplicissima! Forse troppo semplice, forse nemmeno soddisfacente, dove si legge (almeno io) lo stop per lungo tempo. Perché la creatività va alimentata, va tenuta allenata. Che sia questo un punto di ripartenza? 

 


Venerdi 8 maggio 2026 si è tenuta presso la splendida cornice de
La Fornace di Asolo, ora trasformata in un incubatore di cose meravigliose, l'inaugurazione dell'evento principale, un'esposizione d'arte internazionale dal titolo MiniPrints e dell'evento collaterale, l'esposizione di Mail Art dal titolo From ... To Asolo., organizzata e curata da Valeria Bertesina.

Si tratta di più di 300 mail art arrivate da molti paesi del mondo, segno che lo spirito della gratuità, del libero scambio creativo è ancora estremamente vivo! 



 


 

 

 

 

 


L'occasione è stata ghiotta per incontri e conoscenze nuove, speciale per aver incontrato persone che non vedevo da molto tempo, rigenerante per aver respirato questo spirito creativo.

E all'interno dell'evento ai primi arrivati è stato consegnato un graditissimo omaggio, una Mail Art realizzata da delle artiste asolane. Mi è stata data la possibilità di scegliere tra le tre artiste e ho scelto Elisa Berdusco, artista conosciuta proprio all'incontro in sartoria. Non potevo che omaggiare così questo incontro. E ora la sua Mail Art è entrata con molto piacere a far parte della mia collezione.

 

 

A presto, e chissà di non ritrovarci nelle cassette postali! 

gdl

sabato 1 novembre 2025

Addio a Ruggero Maggi, protagonista della Mail Art!

Ci ha lasciati Ruggero Maggi. L’artista noto a livello internazionale per il suo coerente lavoro anche nel circuito della Mail Art. 




A lui il mio grazie personale per l'avermi fatto conoscere e sperimentare il mondo della Mail Art. E un grazie per tutti gli scambi successivi, i continui stimoli e confronti. 
Un piacere averti conosciuto ed aver incrociato le nostre strade.

Ciao Ruggero, grazie e cieli colorati.

gdl


Qui sotto uno dei suoi omaggi artistici.




Di seguito due ritratti di Ruggero Maggi, tratti dal web.

Architetto d'interni, curatore d'arte e grande protagonista della Mail Art in Italia, il suo contributo sarà ricordato a lungo. Pioniere della Mail Art italiana, ha organizzato la 1° Mostra di Mail Art a Milano nel 1979 e promosso numerosi progetti postali innovativi. Ci mancheranno i suoi stimoli e le sue convocazioni sempre ricche di punti di riflessione e di importanti riferimenti culturali. La sua eredità culturale e artistica resterà con noi, fonte di ispirazione per le generazioni future affinché la mail art possa continuare a diffondersi, mantenendo vivo lo spirito di creatività e condivisione che l'ha sempre caratterizzata.


Ruggero Maggi ricercatore assai attivo, in oltre cinquant'anni ha sperimentato in arte, verificando varie tecnologie, utilizzando il Laser, L’olografia, i neon, insieme a materiali primari come rocce, canapa, sabbia. Tra le installazioni più note “Una Foresta di Pietre” (1988), “Un Semplice Punto Esclamativo” (1992), “Mostra Caotica” ed “Una Lunga Linea Silenziosa” (1993). Si è occupato di Poesia Visiva, di Copy Art, di Libri d’Artista, storica la sua partecipazione al movimento della Mail Art. Nel 1985 inizia il suo percorso di riflessione e produzione basato sullo studio del caos e dell’entropia. Il suo Archivio Amazon è stato ed è un punto di riferimento certo per l’Arte Contemporanea. Ha partecipato alla quarantanovesima, cinquantesima e cinquantaduesima Biennale di Venezia, numerosissimi i suoi progetti di Mail Art.

Il 16 ottobre per ricordare Ray Johnson, al MAM di Montecarotto è stata inaugurata Mail Art Day 2025, l’iniziativa da lui curata.