giovedì 3 ottobre 2013

Oscar Niemeyer

2009 . appunti dopo la visione del film Oscar Niemeyer  a vida é um sopro (la vita è un soffio) 

Oscar Ribeiro de Almeida Niemeyer Soares Filho noto come Oscar Niemeyer (di seguito ON) è stato un architetto brasiliano. È stato uno dei più noti e importanti architetti a livello internazionale del XX secolo (1907-2012).

"Il mondo sarebbe bello senza l'uomo" 
Con questa citazione si apre (o quasi) la lettura e rilettura di uno tra i maggiori architetti del ventesimo secolo e della sua architettura.
L'affermazione pesante e cruda dell'architetto si trova in netta contrapposizione con il suo operato e il suo modo di pensare. ON infatti ha sviluppato progetti e architetture con rilevanza umana e sociale.
Il momento storico e politico in cui vive la propria evoluzione professionale, ha portato questo straordinario architetto a fungere da sperimentatore ed educatore per l'intera architettura brasiliana e forse anche per il popolo brasiliano. L'architettura brasiliana ha visto parecchie influenze ed apporti delle diverse architetture mondiali, anche grazie agli straordinari architetti con cui ON ha avuto il piacere di collaborare tra cui Le Corbusier.
La sua architettura mira a creare un'idea che piaccia, che possa essere apprezzata dal popolo, che possa fungere da testo esplicativo delle funzioni dell'edificio, delle motivazioni e modalità del progetto.
I progetti, nonostante le influenze delle diverse architetture mondiali, tra cui molte quelle europee, si sono adattati al luogo, al terreno con cui si integra, al clima.
Molte sono le forme nuove che questo architetto introduce, come "le linee curve che sembrano essere un'invenzione" (cit. Le Corbusier) ispirate alle favole e alle nuvole, creando suggestioni lievi e dolci che formano un tutt'uno con il paesaggio, sembrano essere il paesaggio.
Per ON l'architettura non sembra essere un'arte isolata ma in continua armonia e profondamente legata alle altre arti. Ecco da cosa derivano le numerose sperimentazioni di gruppi di lavoro, il più famoso quello per la progettazione di Brasilia dove intervennero non solo architetti e tecnici ma medici, artisti creando una grande condivisione e partecipazione intorno alla nascita di una nuova città ed assolvendo così a multeplici funzioni quali quella sociale, economica e di mutuo soccorso.
Dall'intera opera di ON traspare  la volontà di fare un'architettura differente per il popolo brasiliano. Emerge inoltre la tranquillità di un uomo estremamente ottimista ed in pace con se stesso, come da lui stesso dichiarato elementi essenziali per compiere grandi opere in qualsiasi campo.

martedì 24 settembre 2013

arredo e grafica per attività commerciale

Feltre . BL
Progetto 2006
Realizzazione 2006


Progetto giorgio de luca geometra + mirko fasan architetto

Realizzazione arredo e studio del logo e della comunicazione grafica per attività commerciale.

Il progetto prevede lo studio dell'immagine per una nuova realtà commerciale giovane e dinamica.





Attraverso l'arredo dinamico e colorato, la grafica i gadget e la comunicazione si vuole comunicare l'apertura di una nuova attività e dei successivi step di crescita dell'attività.

L'arredo pone attenzione allo studio illuminotecnico prestando attenzione alle fonti naturali di luce presenti nel locale. 
Particolare attenzione viene posta alla scelta dei materiali da utilizzare nell'arredo e negli accessori tra i quali spuntano il legno con laccature di diverse colorazioni, elementi a parete in terra cruda e sassi del Piave.














 

La disponibilità della clientela permette di trasformare questo intervento in un vero e proprio laboratorio e luogo di sperimentazione.



giorgio de luca geometra

venerdì 13 settembre 2013

inizio lavori

Nel lavoro di un progettista c'è sempre un momento in cui le tante attività svolte in ufficio, alla scrivania, davanti al pc, fatte di disegni, schemi, conteggi, confronti e incontri con altri tecnici e colleghi cominciano a prendere forma.

Quel momento è  la partenza di un cantiere, l'inizio lavori appunto. 


La partenza di una nuova sfida, il momento in cui i tanti sforzi e idee iniziano a prendere forma e trasformarsi in realtà.





Proprio in questi giorni stanno iniziando alcuni cantieri e allora su le maniche e pronti per le nuove sfide.

venerdì 30 agosto 2013

TeleSpazio

TeleSpazio * 2005

Nel 2005 viene realizzato un esperimento di eco design casalingo mediante il recupero e riutilizzo di un vecchio televisore da destinare a contenitore libreria.

Un oggetto rotto ed inutilizzato che ha riacquistato una nuova vita ed una nuova funzione.


(cornuda.tv 2005)

Un oggetto libreria facile da posizionare e da riproporre in ogni ambiente, non a caso ha resistito già a tre traslochi ed a diverse riorganizzazioni degli spazi ed arredi interni.



(crocetta del montello.tv 2013)

lunedì 1 luglio 2013

Meeting Tecnico La Copertura, elemento fondamentale nelle costruzioni

Nel pomeriggio del 02 luglio 2013 partecipazione 
al meeting tecnico che si terrà a  Valdobbiadene TV dal titolo:

La Copertura, elemento fondamentale nelle costruzioni


PROGRAMMA SEMINARIO:
I principi per la realizzazione di una buona coibentazione termica su copertura (mediante freni vapore), i sistemi e le operazioni costituenti gli sforzi atti a ridurre il flusso termico di calore scambiato tra due ambienti a temperature differenti.

Aggiornamento sulla normativa Linee vita, sistemi anticaduta e dispositivi di ancoraggio per la sicurezza di tetti e coperture: progettazione ed installazione.

Relatori
Claudio Pichler
Sebastian Gallmetzer

convegno organizzato da Edildue srl con il patrocinio del Collegio Geometri e Geometri Laureati della provincia di Treviso

giovedì 30 maggio 2013

gentilezza urbana

Una città non cambia per il vezzo di un archistar che viene a fare un progetto particolarmente bello, ma con 
piccoli atti di gentilezza urbana
che partono dai singoli cittadini.


dal libro Stil Novo di Matteo Renzi

martedì 28 maggio 2013

Seminario tecnico Costruire in legno in centro città

Nel pomeriggio del 05 giugno 2013 partecipazione 
al seminario tecnico che si terrà a Treviso dal titolo:

Costruire con il legno in centro città

Programma

Introduzione
Rinnovamento del patrimonio edilizio in ambito urbano: casi studio di trasformazioni, riedificazioni e ampliamenti di edifici urbani con sistemi costruttivi in legno
Ferdinando Gottard direttore rivista legnoarchitettura | EdicomEdizioni

Soluzioni tecnologiche per le costruzioni in legno

Trasfomazione e riqualificazione di un edificio storico nel centro di Vicenza
Giovanni Traverso traverso-vighy architetti associati

Soluzioni tecnologiche per le costruzioni in legno. Biocase ed edifici con sistema costruttivo e telaio o monolitico in legno lamellare
Gianmaria Venturini Arcadia Biocase

Nuove tecnologie a secco per l’involucro ad alte prestazioni energetiche
Gianluca Rigamonti Knauf

Climatizzazione radiante inverno/estate per il benessere indoor
Daniele Agostinetto RDZ

convegno ideato e coordinato da EdicomEdizioni

venerdì 24 maggio 2013

[old] parole . note e appunti di un diario artistico

Di seguito vi lascio i pochi testi di un lontano esperimento (2005) di tenere un piccolo diario artistico poi abbandonato. 
Rileggendolo stasera però ho ritrovato alcune riflessioni interessanti.
gdl


Note e appunti in un diario artistico
viaggio alla ricerca delle risposte alla domanda - come fare per diventare finti artisti partendo da zero?

ISTRUZIONI PER L’USO
[+1]

prendere fiato
diventa necessario

ciò che trovate scritto qui dentro
Non È Niente
!

non è un racconto
non è un diario
non è un romanzo
non è un manuale

ogni pagina che segue racchiude 
frammenti e pezzi di vita
modi di vedere ed essere 
a volte insoliti a volti usuali
sperimentazioni esperimenti e prove
di colori parole materie
..

non aspettatevi niente
non pretendete niente
Nessuntempoenessunluogo
[+2]
[NOTE]

[+1] non sempre troverete un titolo per ciò che è scritto
[+2] troverete indicati i posti ed i momenti in cui ho scritto > non troverete mai indicata la provincia per lasciarvi la curiosità o la possibilità di cercare i luoghi indicati

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dramma della tela bianca
URL-aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh
paura vergogna timidezza
ecco come tutto ebbe inizio

In calde e afose serate estive voli con la fantasia, sogni, ami .. e poi una voce amica spinge .. dentro e fuori e oltre .. e tu inizi, inizi i lavori, scavi nel passato, riemergono parole appuntate chissà dove, sulla carta, su un quaderno, nella testa, nel cuore e le ritiri fuori.
Vedi dei vecchi colori ad acquerello e rievocano un solo (oramai antico) acquerello, e ci provi .. ci vuoi provare .. per te e per nessun altro
prendi un foglio ma è bianco .. e il disegno chi l’ha rubato? .. dobbiamo metterne un altro pensi ad alta voce .. e dopo il primo imbarazzo un segno con la matita, poi un altro, poi provi con dell’acqua e del colore, poi ancora, cambi pennello, cambi colori, e tutti questi segni prendono forma, una forma che forse vuoi o forse no, ma non è importante. I segni ti suscitano emozioni, emergono i ricordi, dentro ai segni ci sei anche tu. Dopo un pochino finisci e lasci tutto lì .. il giorno dopo riguardi il foglio .. ma non era bianco?? E invece c’è un acquerello, è lo stesso che hai lasciato la sera prima sul tavolo, ma è anche diverso .. bah eppure suscita emozioni, riemergono ricordi, dentro ai segni ci sei anche tu .. e ricordi lo stare bene della sera prima, il divertimento, la tranquillità .. e pensi che dovresti rifarlo ancora, mille, mille volte.

E così raccogli carte, le provi, compri nuovi colori, nuovi oggetti, nuovi strumenti, e pur non sapendone nulla crei un modo tutto tuo di creare, diverso da quello di tutti gli altri, unico. E provi, sperimenti, provi colori, provi a stenderli, a caso, cercando di realizzare qualcosa che non viene come vorresti ma è bello uguale, arrivando a risultati inaspettati, attenzione non belli o brutti, ma inaspettati. E il tuo interesse non è se tutto questo piaccia o meno agli altri .. NO .. questo piace a te, ti rilassa, ti fa sognare, ti fa ricordare, ti emoziona, ti fa amare e piangere, odiare e ridere …

E poi concatenate le idee schizzano a destra e sinistra, non sanno dove sbattere, vorrebbero dire parole, cliccare su macchine fotografiche, scoprire materiali, chissà dove riescono ad arrivare le idee (??) …

E intanto provi anche li … scrivi qualcosa, cerchi una macchina fotografica, trovi strumenti, un pezzo di legno diventa importante, è il primo! Lo lavori, lo scavi, lo modifichi. Diventa un insieme di te e legno! Stranissima sensazione quella che provi, nessuno lo vede come lo vedi tu.

E continui a sperimentare …

Roma03gennaio2005

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Ne è passato di tempo ... e nonostante questo forse ancora qualcuno si potrebbe chiedere “che diavolo voleva dire nella pagina prima?” (?!) La riposta è davvero semplicissima: NIENTE!! Semplicemente ripassavo quello che mi era successo nei mesi tra il luglio del 2004 e il gennaio del 2005. Come dal niente mi sono avvicinato all’arte in molte sue forme. Attenzione a volte parlo o parlerò di arte senza nessuna cognizione di causa visto che i miei studi, la mia professione e i miei interessi, fino a questi ultimi mesi, mi avevano portato esattamente altrove. PERDONATEMI 
Ma di cose, in verità, ce ne sarebbero ancora tante da dire su questo periodo. Chissà magari piano piano salteranno fuori ..
Si trovano sempre nuovi argomenti, nuove cose da cui trarre ispirazione e da poter utilizzare per nuove sperimentazioni. Ma quel che più conta VIVI. Sono infatti le tue emozioni e i tuoi sentimenti che si trasmettono attraverso quello che cerchi di creare.

L’arte è tutto
L’arte è niente
Lo stesso VIVERE è un arte

Da profano permettetemi di gasarmi davanti a queste tre affermazioni.

La necessità di comunicare emozioni e sentimenti che provi sulla tua pelle si fa spazio nella tua mente, raccontare ciò che ti accade intorno diventa una necessità, ciò che vedi, respiri, tocchi non può avere solo questa o quella funzione. Un oggetto non risulta più solo funzionale e quotidiano ma acquisisce nuovi significati, diventa simbolo, esce dalla sua quotidianità. Capita allora di trovarsi davanti ad eventi o situazioni, tenere tra le mani degli oggetti, che ti gridano:

:: DECONTESTUALIZZARE :: DECONTESTUALIZZARE ::

Così facendo ti ritrovi a provare tecniche strane talvolta inventate da te, a manipolare colori, materiali, oggetti, parole anche mescolandoli tra di loro. Tutto questo ti apre la testa verso nuove modalità e forme di comunicare e di esprimere ciò che ti passa per la testa o per il cuore.
Mi ritrovo per la testa poche idee e confuse .. forse metterle insieme non porterebbe a niente! Buttarle giù in maniera disinvolta e disordinata risulterà (forse?) la soluzione migliore. 
Chissà di cosa stavo parlando?? Chissà se parlavo riferendomi a ciò che state leggendo o alle sperimentazioni che talvolta (forse anche ora) mi balenano per la testa??
Se mai vi capiterà (come è capitato e continua a capitare a me) di avere delle idee che ronzano fastidiosamente nel cervello cercando allo stesso tempo di trovare spazi e tempi a loro disposizione, beh .. fermatevi un attimo e staccatevi da tutto quello che fate solitamente, aprite la porta e invitatele ad accomodarsi .. farle entrare può davvero valerne la pena .. Incontrarle e conoscerle potrebbe cambiare il modo di vedere le cose ..

VittorioVeneto23marzo2005

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SPIONI

Ingannevoli visite turistico-social-culturali che portano a carpire, a rubare, a copiare, a dare nuovi stimoli e suggerimenti al cervello…

Sempre più spesso capita di ritrovarsi in librerie, negozi, mostre, negozietti a SPIARE!
E così ci si ritrova braccati, quasi beccati … a rubare … rubare idee … 
Non copiare ma rubare delle idee da rielaborare non da copiare, idee su cui pensarci su … idee che generano altre idee … idee o stimoli per la mente

Cornuda01giugno2005

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colori * evoluzione

...dopo quasi sei anni e mezzo riprendo a disegnare qualcosa per puro svago... questa volta però in maniera digitale...


evoluzione
disegno digitale
24maggio2013