lunedì 14 settembre 2015

spazio al design all'ex Corradi a Bologna

Dopo le presentazioni di rito, è giunto il momento di dare spazio all'essenza e al cuore pulsante dell'esposizione Attraverso la luce del tempo: il design, i designer ospitati e i loro prodotti.

Una selezione di giovani designer, ognuno dei quali con un personale approccio verso i temi della progettazione.
Le differenze compositive e realizzative non sono un limite, ma un valore aggiunto a questa splendida selezione di prodotti, che se pur eterogenei per stili e materiali, risultano accomunati dalla spinta creativa dei loro ideatori.
Oggi abbiamo la possibilità ed il piacere di conoscerli, uno ad uno, proprio grazie alle loro parole e alle loro immagini.

Non ci resta che lasciare la parola a questi straordinari ragazzi, augurando a loro e quanti verranno a trovarci, buona Bologna Design Week!



Atanor - Passo 32
Atanor Officina degli Elementi è un centro polifunzionale di artigianato, falegnameria e restauro, da cui nasce Passo 32. Il nuovo brand sviluppa le sue peculiarità prendendo spunto dalle vecchie forme del mobilio che arredava un tempo gli ospedali, ma se ne discosta immediatamente per abbandonare le linee curve e circolari e lasciare il posto a linee rette e squadrate con l’intenzione di sviluppare prodotti innovativi di nuova concezione, che uniscano materiali antichi come legno e ferro. Stili che si fondono e confondono da sempre nel nostro tempo e da cui nasce la collezione “Fe”.



Andrea Fantinato
Andrea Fantinato, veneto, vivo e lavoro a Milano. Con gli studi a Venezia è iniziata la mia esperienza nel mondo dell’architettura, degli interni e nel design. Affianco il lavoro di designer auto-produttore a quello di progettista, in realtà è il lavoro di progettista che mi ha portato nel 2011 a produrre il mio primo pezzo. Nel 2012, la mia prima esposizione, mostra curata da Mendini durante il salone del mobile di Milano, con la libreria Flash Mob. Da allora ho esposto in diversi eventi di Design autoprodotto a carattere nazionale e internazionale.

 


Daniele Paoletti
Daniele Paoletti inizia la sua attività nel 1999 con il nome “0.0 FLAT FLOOR”. Le componenti fondamentali del suo lavoro sono la semplicità, l'eleganza e l'emozione. Specializzato nella lavorazione del metallo, le sue produzioni si contraddistinguono per l'altissima qualità realizzativa, cura dei dettagli ed esecuzione manuale di tutte le operazioni di rifinitura. Le sue produzioni sperimentano costantemente le potenzialità e peculiarità estetiche del materiale: ferro, rame, acciaio inox, corten, bronzo, alluminio e ottone.



Elena Bergamini
Sono nata 38 anni fa a San Giovanni in Persiceto. Da quindici anni mi occupo di grafica, coloro situazioni e do un nuovo volto alle aziende che mi contattano.  Nel 2014 ho deciso che la mia passione per il design meritava una possibilità. Così che è nata CUCUMA: un nome dialettale che indica la macchinetta del caffè e simboleggia il fermento creativo, la vitalità e il calore che voglio trasmettere con le mie produzioni. Questo è il marchio con il quale oggi presento i miei lavori, che scaturiscono dall'opera delle mani e dal frullio della mia mente.



Giancarmine Chiarello
Sono uno scultore e designer di Bologna.
Dopo il diploma all'Accademia delle Belle Arti, ho sviluppato una personale ricerca al confine tra arte e design.
Negli ultimi anni la mia produzione si concentra sulla realizzazione di oggetti scultorei dove tecnica artigianale e tecnologia elettronica si uniscono.
giancaemail@libero.it



Giuliano Ricciardi
Laureato al Politecnico di Bari nel 2009 in Design del Prodotto di Arredo fonda il d-Lab studio, laboratorio di idee per l’interior ed il product design. Nel 2012 viene premiato per il progetto del Tavolo Chiglia al concorso on line “tra le briccole di Venezia 2012” indetto da Riva 1920 Industria Mobili. Nel 2013 espone il Tavolo Chiglia all’evento Fuorisalone Juice. Esce su AD e Design Street. Nel 2014 partecipa alla Design Week presentando nuovi concept e progetti prototipati per l’occasione al DIN di Promote Design in zona Lambrate.



Kanz architetti
Studio di progettazione a Venezia, fondato dagli architetti Mauro Cazzaro e Antonella Maione. Basato sull'idea che la relazione naturale tra architettura, interni e prodotto sia lo spunto per la creazione dell'artificio insito nel progetto. Lo studio Kanz affronta oggi tematiche legate sia alla progettazione edilizia residenziale, sia alla progettazione degli interni commerciali, per scendere nel dettaglio della progettazione di oggetti d'uso. 



Mario Alessiani
Mario Alessiani è un industrial designer abruzzese classe 1989. Dopo il diploma allo IED in Product Design, si trasferisce a Londra iniziando a lavorare con Jake Phipps, designer per Innermost, Thonet, Riva 1920, Casamania oltre che titolare di un marchio a proprio nome. Tornato in Italia fonda il suo studio e inizia a collaborare con aziende nazionali ed internazionali spaziando tra prodotti di tiratura industriale e serie limitate ottenendo diverse recensioni sul web e riviste di settore.



Massimiliano Natanni
Nato a Teramo nel 1982 si laurea in architettura ad Ascoli Piceno. Già da bambino lavora l'argilla nel laboratorio famigliare di Ceramica di Castelli. Ben presto entra in contatto con altri materiali come il legno, il vetro, il carbonio e i metalli. Nasce così architandarte, un laboratorio concettuale di arte, design, architettura e artigianato. Nei suoi progetti si legge una continua ricerca tra forme classiche, essenziali e geometriche della tradizione artistica e colori e materiali del design contemporaneo.
massimiliano.natanni@gmail.com



Mirco Montecchi
Nato a Modena nel 1976 si diploma a Modena in Disegno di Architettura. Dal 1999 collabora in qualità di Industrial Designer con preminenti aziende del settore del Beauty Design e dell’ Hair Dressing. Nel Giugno del 2011 dà il via a Officinaluce, una Joint Venture tra Artigianato, Design e Tecnologia creando a laser lampade di design realizzate a mano. Nel giugno 2012 crea insieme a un artigiano di Modena il brand Lab145. Il frutto di questa collaborazione sono Lampade, sedie, tavoli, consolle e altri complementi d’arredo con un forte carattere innovativo e funzionale.



Open* living solutions
OPEN* living solutions è un'agenzia di consulenza che progetta e realizza soluzioni per il vivere contemporaneo. L'agenzia interpreta esigenze ed aspettative attraverso una metodologia operativa sartoriale, creando sempre soluzioni su misura, con la convinzione che nell’imprevisto sia racchiuso un valore profondo e che una pratica progettuale nuova, onesta e consapevole sia possibile solo coltivando relazioni, curando i rapporti umani di cui ogni progetto si nutre.
OPEN* presenta il suo nuovo brand Caoutchouc™ [caucciù], neonata comunità di designer, produttori e
consumatori di design.


Vittorio Lippolis
Nato a Gravina classe 91 consegue il diploma di orafo. Nel 2013 si diploma in Interior Design allo IED di Roma. Da sempre sostenitore del connubio tra arte e design, porta avanti da due anni un suo progetto persona¬le basato sullo sviluppo di piani d’appoggio generati dal tentativo di recuperare gli scarti della lavorazione del parquet. Da questi studi sono state create delle strutture spiraliformi che seguono una precisa logica di sviluppo verticale dettata unicamente dalla natura geometrica dello scarto.
vittoriolippolis@ied.edu




E non è ancora tutto... continuate a seguirci! 


domenica 13 settembre 2015

compagni di viaggio verso la Bologna Design Week

Ogni viaggio che si rispetti, richiede la giusta compagnia. 
Così anche un progetto richiede un team di lavoro competente ed affiatato, pronto ad affrontare la sfida.

Ecco che l'incontro tra professionisti, fa nascere un'idea, un pensiero comune, una proposta che ben presto si trasforma in un evento, Attraverso la luce del tempo, promosso dalla Bologna Design Week.

Dopo aver conosciuto qualche giorno fa, la curatrice e architetto Lorena Zuniga, oggi è il momento di presentare il resto del team.


Fernando Neri . Porretta Terme BO - Organizzazione, relazioni ed eventi
Un vero progettista non emerge mai, ma emerge il risultato del suo lavoro, il progetto stesso, l’opera. Così è Fernando, nel lavoro di tutti giorni e in questo progetto. Presenza discreta e razionale, lavora dietro le quinte per mettere in scena un grande spettacolo.


Antonio Peruzzi . Bologna - Video e progetto grafico
Comunicazione e design sono certamente il suo forte e la sua specializzazione. Ma la sua dinamicità e la sua creatività vulcanica lo portano però ad affrontare con entusiasmo qualsiasi progetto e ad occuparsene a 360 gradi. Ed ogni volta gli ottimi risultati sono garantiti. 

Michele Levis . Bologna - Fotografia e progetto grafico 
Uomo di poche parole, preferisce pensare prima di parlare. Osserva ciò che accade intorno a sé, inquadra i fatti per rappresentarli e raccontarveli attraverso i suoi stupendi scatti. Immagini reali, concrete, senza tanti fronzoli. Proprio come lui


Giorgio De Luca . Montebelluna TV - Comunicazione
Libero professionista eclettico, coltiva la sua passione di blogger con passione e competenza. E' l'anima del gruppo sia per le sue conoscenze nell'ambito del design, dell'architettura e della comunicazione, sia per il suo carattere pacato ma pragmatico. Un cuore d'oro il nostro Grillo Parlante.


Un ringraziamento per il suo sostegno ed i consigli. Un travolgente e poliedrico progettista toscano tutto da scoprire...
Marco Stacchini . San Miniato PI - Collaboratore



A tutto il team, buon viaggio e buon lavoro.

Stay tuned...

mercoledì 9 settembre 2015

Nuovo look per l'evento Attraverso la luce del tempo - BDW2015

Dalle immagini di Michele Levis 
e grazie alla cura grafica di Antonio Peruzzi
è nato il nuovo look dell'evento

in occasione della Bologna Design Week.


La nuova grafica coordinata vuole racchiudere gli elementi essenziali ed ispiratori dell'evento e del percorso espositivo. L'ex atelier Corradi, la luce, il design
Un equilibrio tra gli spazi esistenti e l'innovazione dei prodotti dei designer ospitati. Una grafica dallo stile pulito ed essenziale, come vuole essere lo stile dell'intero evento. 







Continuate a seguirci...

lunedì 7 settembre 2015

divagazioni di un attimo...

Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni
William Shakespeare

Cison di Valmarino . agosto 2015
foto di giorgio de luca

mercoledì 2 settembre 2015

Imparando cose nuove, realizzerò qualche sogno nel cassetto. L’incontro con l’architetto Lorena Zuniga, curatrice dell’evento Attraverso la luce del tempo.

Capita nella vita di incontrare persone con le quali si entra subito in sintonia, con le quali si percepisce immediatamente di avere feeling e con le quali si crea un legame.
È quanto mi è capitato con Lorena Zuniga, architetto cileno laureata all’Universidad del Desarrollo di Santiago del Cile e successivamente allo IUAV di Venezia e che attualmente vive ed opera in Italia.
Lorena si occupa di consulenze nei campi dell’architettura, dell’interior design, della creazione di complementi d’arredo, tematiche che approfondisce anche come docente in workshop e corsi.
Socia e collaboratrice del Fotostudio L+M di Bologna, si occupa di ideazione ed organizzazione di eventi culturali e mostre a livello nazionale ed internazionale, sia per la divulgazione dell’opera dello studio, sia quale consulente per realtà esterne.
La mia amicizia con Lorena ci permette di avere un confronto tra due realtà differenti quali il Cile e l’Italia, i rispettivi modi di progettare e le rispettive architetture.

gdl Lorena abbiamo un’occasione importante per conoscere da vicino l’architettura cilena. Ti andrebbe di raccontarci i tratti essenziali dell’approccio a questa disciplina nel tuo paese?

LZ  Mi fa molto piacere parlare di  architettura. Penso che non sia  soltanto una professione ma soprattutto una passione. Se mi chiedi come definirla non è facile. Il Cile è un paese “giovane”. La base architettonica e’ di tipo coloniale. Successivamente ci sono state influenze contemporanee soprattutto nella capitale, Santiago.
Negli ultimi 20 anni  lo sviluppo architettonico più conosciuto all’estero si basa molto sulle “seconde case” generalmente realizzate fuori dei limiti urbani e che permettono una libertà di azione fuori del normale. Al meno cosi lo vedo da fuori. Tieni presente che sono da più di 13 anni in Italia.

gdl Lorena, sei arrivata in Italia per amore, ma lasciamo fuori le questioni private. Quando sei arrivata ti sei dovuta rimettere in gioco: nuovi studi per convalidare la tua laurea in Italia, nuovi modi di approcciarsi al progetto e all’architettura. Quali sono le differenze che hai trovato in questi ambiti tra Cile ed Italia?

LZ Come hai detto bene mi sono dovuta mettere in gioco nuovamente, con un'età che forse ti fa prendere tutto in un altro modo. Non è stato facile prima di tutto perché ancora non parlavo bene l’italiano, poi perché sono nata come studente di architettura all’inizio dell’”era digitale” ed ero ancora molto legata al disegno a mano. Mi sono laureata in una università che non soltanto ti formava in architettura ma ti preparava a gestire un progetto a 360 gradi. Si dava molta importanza alla progettazione antisismica, essendo il Cile un paese notoriamente soggetto a forti terremoti. Qui ho trovato qualche differenza ma ho apprezzato il fatto di rifare un percorso che mi ha fatto crescere professionalmente e anche a livello personale.

 


schizzi di studio e plastico realizzati per la Tesi di Laurea
da Lorena Zuniga

gdl Arrivata in Italia hai deciso di allargare i tuoi orizzonti e così oltre che di architettura, ti sei occupata di design, di formazione, di comunicazione, di eventi. Un approccio multidisciplinare e creativo alla tua professione. Quale è il file rouge che lega queste differenti attività?

LZ Ti devo dire che il filo conduttore di tutto è la mia anima inquieta e la voglia costante di mettermi alla prova, di imparare cose nuove, di condividere conoscenze e collaborare con gli altri, di creare sia nel campo dell’architettura e del design anche eventi collegati in qualche modo alla creatività. Penso che intanto continuerò a coltivare le mie passioni e, imparando cose nuove, realizzerò qualche sogno nel cassetto.


Concorso di idee per Corte dei Cordami
Isola della Giudecca . Venezia
Lorena Zuniga architetto e Ximena Fernández Turin architetto

gdl Questo tuo approccio ti ha portato ad ottenere la curatela di uno degli eventi della Bologna Design Week, importante evento dedicato al design che si terrà a Bologna tra fine settembre e inizio ottobre. Quale sarà l’approccio ad un evento di tale portata?

LZ Sono veramente molto contenta di partecipare come curatrice alla prima edizione della Bologna Design Week. L’idea è quella di fare una proposta un po’ diversa. Un mix di culture in uno spazio spettacolare com’è l’ex Atelier Corradi, attualmente Cavallo Spose (approffitto per ringraziare la titolare della location, Lorella Cavallo), che grazie alla sua architettura e all’arredo pensati e disegnati alla perfezione dall’architetto bolognese Enrico De Angeli sono lo scenario perfetto per accogliere una nuova generazione di designer emergenti. “Il passato che ospita il presente”… Attraverso la luce del tempo.


gdl Ci puoi dare qualche anticipazione sull’evento?

LZ L’idea è raccontarvi una storia che avrà come filo conduttore i protagonisti, che sono gli oggetti creati dai designer e il luogo, che “parla da solo”. Non vi racconto di più cosi venite a trovarci.

gdl Grazie Lorena, tanto ci ritroveremo presto in qualche palazzo bolognese.


LZ A presto. Grazie Giorgio, sicuramente ci troveremo  per vivere insieme a tutto il team, che sta lavorando intensamente e che ringrazio, questa settimana di design, eventi e creatività.



lunedì 31 agosto 2015

texture (o quasi) da Expo

Ben trovati a tutti!

Agosto è stato il mese dedicato anche 
alla visita dell'EXPO 2015 di Milano.
Prossimamente potrei anche espormi con alcune considerazioni sull'evento e su quanto visto, per ora vi lascio con alcune texture (o quasi) scovate qua e là tra i padiglioni dell'EXPO.

EXPO 2015 Milano . padiglione Cile
foto di giorgio de luca

EXPO 2015 Milano . padiglione Zero
foto di giorgio de luca
 
EXPO 2015 Milano . padiglione Zero
foto di giorgio de luca

EXPO 2015 Milano . padiglione Belgio
foto di giorgio de luca

EXPO 2015 Milano . padiglione Belgio
foto di giorgio de luca

EXPO 2015 Milano . padiglione Marocco
foto di giorgio de luca

EXPO 2015 Milano . padiglione Regno Unito
foto di giorgio de luca

EXPO 2015 Milano . padiglione Regno Unito
foto di giorgio de luca

EXPO 2015 Milano . padiglione Regno Unito
foto di giorgio de luca

EXPO 2015 Milano . padiglione Mexico
foto di giorgio de luca

EXPO 2015 Milano . padiglione Mexico
foto di giorgio de luca