venerdì 24 maggio 2013

[old] parole . note e appunti di un diario artistico

Di seguito vi lascio i pochi testi di un lontano esperimento (2005) di tenere un piccolo diario artistico poi abbandonato. 
Rileggendolo stasera però ho ritrovato alcune riflessioni interessanti.
gdl


Note e appunti in un diario artistico
viaggio alla ricerca delle risposte alla domanda - come fare per diventare finti artisti partendo da zero?

ISTRUZIONI PER L’USO
[+1]

prendere fiato
diventa necessario

ciò che trovate scritto qui dentro
Non È Niente
!

non è un racconto
non è un diario
non è un romanzo
non è un manuale

ogni pagina che segue racchiude 
frammenti e pezzi di vita
modi di vedere ed essere 
a volte insoliti a volti usuali
sperimentazioni esperimenti e prove
di colori parole materie
..

non aspettatevi niente
non pretendete niente
Nessuntempoenessunluogo
[+2]
[NOTE]

[+1] non sempre troverete un titolo per ciò che è scritto
[+2] troverete indicati i posti ed i momenti in cui ho scritto > non troverete mai indicata la provincia per lasciarvi la curiosità o la possibilità di cercare i luoghi indicati

|| INTERRUPT ||


dramma della tela bianca
URL-aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhh
paura vergogna timidezza
ecco come tutto ebbe inizio

In calde e afose serate estive voli con la fantasia, sogni, ami .. e poi una voce amica spinge .. dentro e fuori e oltre .. e tu inizi, inizi i lavori, scavi nel passato, riemergono parole appuntate chissà dove, sulla carta, su un quaderno, nella testa, nel cuore e le ritiri fuori.
Vedi dei vecchi colori ad acquerello e rievocano un solo (oramai antico) acquerello, e ci provi .. ci vuoi provare .. per te e per nessun altro
prendi un foglio ma è bianco .. e il disegno chi l’ha rubato? .. dobbiamo metterne un altro pensi ad alta voce .. e dopo il primo imbarazzo un segno con la matita, poi un altro, poi provi con dell’acqua e del colore, poi ancora, cambi pennello, cambi colori, e tutti questi segni prendono forma, una forma che forse vuoi o forse no, ma non è importante. I segni ti suscitano emozioni, emergono i ricordi, dentro ai segni ci sei anche tu. Dopo un pochino finisci e lasci tutto lì .. il giorno dopo riguardi il foglio .. ma non era bianco?? E invece c’è un acquerello, è lo stesso che hai lasciato la sera prima sul tavolo, ma è anche diverso .. bah eppure suscita emozioni, riemergono ricordi, dentro ai segni ci sei anche tu .. e ricordi lo stare bene della sera prima, il divertimento, la tranquillità .. e pensi che dovresti rifarlo ancora, mille, mille volte.

E così raccogli carte, le provi, compri nuovi colori, nuovi oggetti, nuovi strumenti, e pur non sapendone nulla crei un modo tutto tuo di creare, diverso da quello di tutti gli altri, unico. E provi, sperimenti, provi colori, provi a stenderli, a caso, cercando di realizzare qualcosa che non viene come vorresti ma è bello uguale, arrivando a risultati inaspettati, attenzione non belli o brutti, ma inaspettati. E il tuo interesse non è se tutto questo piaccia o meno agli altri .. NO .. questo piace a te, ti rilassa, ti fa sognare, ti fa ricordare, ti emoziona, ti fa amare e piangere, odiare e ridere …

E poi concatenate le idee schizzano a destra e sinistra, non sanno dove sbattere, vorrebbero dire parole, cliccare su macchine fotografiche, scoprire materiali, chissà dove riescono ad arrivare le idee (??) …

E intanto provi anche li … scrivi qualcosa, cerchi una macchina fotografica, trovi strumenti, un pezzo di legno diventa importante, è il primo! Lo lavori, lo scavi, lo modifichi. Diventa un insieme di te e legno! Stranissima sensazione quella che provi, nessuno lo vede come lo vedi tu.

E continui a sperimentare …

Roma03gennaio2005

|| INTERRUPT ||

Ne è passato di tempo ... e nonostante questo forse ancora qualcuno si potrebbe chiedere “che diavolo voleva dire nella pagina prima?” (?!) La riposta è davvero semplicissima: NIENTE!! Semplicemente ripassavo quello che mi era successo nei mesi tra il luglio del 2004 e il gennaio del 2005. Come dal niente mi sono avvicinato all’arte in molte sue forme. Attenzione a volte parlo o parlerò di arte senza nessuna cognizione di causa visto che i miei studi, la mia professione e i miei interessi, fino a questi ultimi mesi, mi avevano portato esattamente altrove. PERDONATEMI 
Ma di cose, in verità, ce ne sarebbero ancora tante da dire su questo periodo. Chissà magari piano piano salteranno fuori ..
Si trovano sempre nuovi argomenti, nuove cose da cui trarre ispirazione e da poter utilizzare per nuove sperimentazioni. Ma quel che più conta VIVI. Sono infatti le tue emozioni e i tuoi sentimenti che si trasmettono attraverso quello che cerchi di creare.

L’arte è tutto
L’arte è niente
Lo stesso VIVERE è un arte

Da profano permettetemi di gasarmi davanti a queste tre affermazioni.

La necessità di comunicare emozioni e sentimenti che provi sulla tua pelle si fa spazio nella tua mente, raccontare ciò che ti accade intorno diventa una necessità, ciò che vedi, respiri, tocchi non può avere solo questa o quella funzione. Un oggetto non risulta più solo funzionale e quotidiano ma acquisisce nuovi significati, diventa simbolo, esce dalla sua quotidianità. Capita allora di trovarsi davanti ad eventi o situazioni, tenere tra le mani degli oggetti, che ti gridano:

:: DECONTESTUALIZZARE :: DECONTESTUALIZZARE ::

Così facendo ti ritrovi a provare tecniche strane talvolta inventate da te, a manipolare colori, materiali, oggetti, parole anche mescolandoli tra di loro. Tutto questo ti apre la testa verso nuove modalità e forme di comunicare e di esprimere ciò che ti passa per la testa o per il cuore.
Mi ritrovo per la testa poche idee e confuse .. forse metterle insieme non porterebbe a niente! Buttarle giù in maniera disinvolta e disordinata risulterà (forse?) la soluzione migliore. 
Chissà di cosa stavo parlando?? Chissà se parlavo riferendomi a ciò che state leggendo o alle sperimentazioni che talvolta (forse anche ora) mi balenano per la testa??
Se mai vi capiterà (come è capitato e continua a capitare a me) di avere delle idee che ronzano fastidiosamente nel cervello cercando allo stesso tempo di trovare spazi e tempi a loro disposizione, beh .. fermatevi un attimo e staccatevi da tutto quello che fate solitamente, aprite la porta e invitatele ad accomodarsi .. farle entrare può davvero valerne la pena .. Incontrarle e conoscerle potrebbe cambiare il modo di vedere le cose ..

VittorioVeneto23marzo2005

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SPIONI

Ingannevoli visite turistico-social-culturali che portano a carpire, a rubare, a copiare, a dare nuovi stimoli e suggerimenti al cervello…

Sempre più spesso capita di ritrovarsi in librerie, negozi, mostre, negozietti a SPIARE!
E così ci si ritrova braccati, quasi beccati … a rubare … rubare idee … 
Non copiare ma rubare delle idee da rielaborare non da copiare, idee su cui pensarci su … idee che generano altre idee … idee o stimoli per la mente

Cornuda01giugno2005

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colori * evoluzione

...dopo quasi sei anni e mezzo riprendo a disegnare qualcosa per puro svago... questa volta però in maniera digitale...


evoluzione
disegno digitale
24maggio2013

lunedì 15 aprile 2013

viaggio studio a Ludesch . Austria

17 novembre 2012
Viaggio studio a Ludesch . Austria

Ludesch è un paese che si trova nel più occidentale degli stati federati austriaco il Vorarlberg. 
Sia il piccolo comune (circa 3000 abitanti) che l'intero Voralberg negli ultimi anni stanno riscontrando un discreto successo relativamente all'approccio sostenibile dell'edilizia e all'attività economica ad esso collegata (lavorazione del legno, realizzazione di case in legno, realizzazione di interventi bioedili ed ecosostenibili).

A Ludesch grazie a cinque anni di analisi in gruppi senza presenza di tecnici o mediatori si è arrivati ad affrontare scelte  importanti in perfetta collaborazione tra amministrazione e cittadinanza (funzione sociale).




 
Le scelte hanno portato alla realizzazione del nuovo Centro Comunale completamente in strutture in legno, con materiali esclusivamente naturali e privi di sostanze nocive, con impianti di ventilazione meccanica dell'aria con recupero di calore e impianto fotovoltaico, ottenendo così ottimi risultati energetici, qualitativi e di comfort indoor per i dipendenti e gli utenti del centro.




Il nuovo Centro Comunale contiene il Comune, l'asilo, la biblioteca ed altri servizi e si sviluppa per una superficie di 3.135 mq ed un volume di 14.500 mc. 
La sua realizzazione è costata solo l'1,8% in più rispetto ad una costruzione tradizionale dalle identiche prestazioni energetiche con un costo di 1.881 €/mq.
Il Centro Comunale occupa la superficie di ventidue abitazioni ma consuma solo come due abitazioni dalle prestazioni energetiche medie, ottenendo un grandissimo risparmio per il Comune a beneficio dell'intera comunità.



Inoltre è stato realizzata anche una centrale a biomassa per la gestione del teleriscaldamento.
La centrale fornisce di calore tutti gli edifici pubblici, oltre ad ulteriori centocinquanta edifici privati, collegati alla centrale anche grazie ad agevolazioni ottenute per l'allacciamento al teleriscaldamento.

In tutto il Vorarlberg sono inoltre sempre più diffusi interventi di edilizia pubblica e privata che si fondano sui principi di bioedilizia ed ecosostenibilità.



giorgio de luca geometra

giovedì 28 marzo 2013

Edificio residenziale bioedile ad alto risparmio energetico

Cornuda . TV 
Progetto 2006
Realizzazione 2006 - 2007
Progetto giorgio de luca geometra + BusnelloZontaArchitettiAssociati

Edificio residenziale a quattro unità realizzato con criteri di bioedilizia e ad alto risparmio energetico

Particolare attenzione nella progettazione e realizzazione dell'edificio è stata data alla scelta degli orientamenti per garantire un'adeguata illuminazione e ventilazione naturale.

La tipologia strutturale dell’intero edificio è del tipo a telaio in cemento armato, calcolato in modo da resistere ai sismi in ottemperanza alle ultime normative a riguardo, tamponato con laterizi del tipo porizzato ad alte prestazioni ed elevato spessore, necessario allo scopo di ridurre i consumi. 
I solai sono realizzati con un  pacchetto altamente isolante a secco, in modo da raggiungere il massimo confort interno. Il solaio del secondo piano e quello di copertura è realizzato in legno con  pacchetto isolante di grosso spessore in fibra di legno in modo da poter offrire un buon confort invernale ed estivo anche della zona sottotetto grazie all'isolamento e sfasamento termico.
Tutti i muri e le partizioni orizzontali sono dotati di opportuni isolanti acustici in modo da ridurre al massimo i ponti acustici. Particolare cura è posta nella realizzazione dell’isolamento acustico tra le diverse unità e tra le unità e il vano scale comune.

I materiali utilizzati sono del tipo naturale, prevedendo isolanti tipo sughero, feltri di lana/juta o di fibra di legno per le partizioni orizzontali e verticali interne, laterizi porizzati ad alte prestazioni per le divisioni interne e i tamponamenti esterni. Ove non è stato possibile utilizzare materiali totalmente naturali si è ripiegato verso materiali derivanti dal riciclo, in un’ottica di costruire sostenibile e con basso impatto ambientale.

Anche gli impianti tecnologici del fabbricato sono pensati e progettati con particolare attenzione nei confronti del risparmio energetico, nell’ottica di un costruire sostenibile.
Per il riscaldamento è sono stati utilizzati pannelli radianti a pavimento e sono state realizzate numerose predisposizioni per le differenti tipologie di energia rinnovabile (fotovoltaico, solare termico, geotermia, recupero e riutilizzo delle acque meteoriche).



giorgio de luca geometra

martedì 26 marzo 2013

Collaborazione Italia Austria incarico onorifico

Lo scorso 21 marzo 2013 è stato conferito al sottoscritto un incarico onorifico di

Senior  Expert - civil protection & environmental safety (CPES)


da parte dell'istituto di ricerca scientifica "V.F.F. Research Institute Mare Nostrum e.V.", in virtù di una  collaborazione scientifica internazionale (Austria-Italia). 

L'Istituto privato di ricerca scientifica "Verein zur Förderung der Forschung Mare Nostrum e.V." con sede in Austria, è stato fondato nel 1994 come prosecuzione dell'attività scientifica dell'accademia fondata nel 1951. L'Istituto è iscritto al registro del Ministero degli Interni in Wien (Austria) con il protocollo ZVR-995148663 ed opera come struttura "Supra Partes" N.P.O. (No-Profit Organization).

L'Istituto è iscritto al programma Europeo 'Seventh Research Framework Programme FP7' (PIC n. 998750122) (CORDIS-FP7) e svolge le proprie attività nella massima libertà di azione e di intenti, senza dipendere in modo diretto o indiretto da nessuna università, istituto di ricerca o impresa industriale. L'attività dell'Istituto è rivolta ad approfondire tematiche specifiche in vari settori scientifici tramite programmi di ricerca applicata, interamente finanziati con mezzi propri per mantenere la totale autonomia operativa.


giovedì 21 marzo 2013

Corso Costruire in legno CasaClima


I prossimi 11 e 12 aprile 2013 parteciperò al corso
Costruire in legno 
organizzato e tenuto dall'Agenzia CasaClima di Bolzano.


Il corso si rivolge a tutti coloro che intendono approcciarsi con competenza al settore delle costruzioni in legno. Da oltre un decennio le costruzioni con struttura portante in legno vengono utilizzate in tutti i settori: residenziale, ricettivo, scolastico, sanitario, terziario ed industriale.
Il seminario vuole affrontare tale argomento sia dal punto di vista teorico che pratico, presentando tutte le tematiche che interessano la costruzione di un edificio in legno, come materiali, elementi strutturali, soluzioni costruttive ed impiantistica.
Viene inoltre approfondito il tema della valutazione energetica di un edificio in legno e le implicazioni in termini di qualità, comfort e risparmio energetico.
Il corso si conclude con una visita guidata presso un‘azienda leader nel settore, la cui finalità è quella di poter osservare l´applicazione di tutte le nozioni teorico/pratiche acquisite.


domenica 17 marzo 2013

Albert Einstein e la sostenibilità

"Io non andrò mai a stare in un casermone di vetro, pietra o cemento"
Con queste parole, nel 1929 Albert Einstein scelse di vivere dal 1929 al 1931, coi "piedi per terra" a Caputh, a sud-est di Berlino, circa sei chilometri a sud di Potsdam, l’attuale capitale del Brandeburgo.


La casetta sul lago
È stata costruita dall'architetto di Francoforte sull'Oder Konrad Wachsmann, discepolo di Hans Poelzig, i cui edifici a Breslau e Berlino hanno notevolmente influenzato l’architettura protomoderna. Wachsmann, un emigrato ebreo, divenne poi famoso nel 1946 negli Stati Uniti grazie alla sua "Mobilar Structure Building" (prefabbricazione industriale), un sistema costruttivo flessibile per grandi capannoni. A Caputh, Wachsmann progettò per gli Einstein una casa semplice, ma ricca di significati, costruita in legno (pino e abete), con una combinazione di strutture reticolari a traliccio e pannelli. La casa estiva di Einstein ha il fascino di una casa in legno dall’eleganza francese, con ampie portefinestre e persiane bianche.
La casa era semplice ma moderna, persino nei bagni. Nella stanza di Einstein si trovavano una scrivania progettata da lui stesso, con una lampada da scrittoio, una poltrona in pelle e una splendida vista su Caputh e il lago Havel.
Albert Einstein lasciò la Germania nel 1932 per una conferenza e rimase in esilio negli Stati Uniti, fermamente deciso a non ritornare mai più nel suo paese. Durante il governo della DDR, diversi inquilini occuparono la casa (per la maggior parte organizzazioni statali o assistenziali). Nel 1979, in occasione del 100° anniversario della nascita di Einstein, la casa fu fatta ricostruire dall'Istituto per la tutela dei monumenti della DDR, ancora una volta con l'aiuto di Konrad Wachsmann (morto nel 1980), e dichiarata monumento nazionale.

La casa estiva di Einstein oggi
I lavori del 1979 non furono eseguiti a regola d'arte. Per questo motivo, già nel 1995 iniziarono i primi studi preliminari per una nuova ricostruzione. Purtroppo oggi non esistono più gli oggetti originali, ad eccezione dell'antica vasca a centro stanza, oggi completata da prodotti della serie Happy D. di Duravit: un'abile combinazione di antico e moderno, o meglio una plausibile simbiosi dei classici moderni di Sieger Design con il purismo di Konrad Wachsmann, che pose al centro della sua opera lo spirito della modernità e l'industrializzazione dell'edilizia.
La casa appartiene oggi per la maggior parte all’Università Ebraica di Gerusalemme ed è amministrata dall'Einstein Forum di Potsdam. In futuro verrà utilizzata a scopi scientifici, politici e culturali. 


lunedì 14 gennaio 2013

Seminario sistemi costruttivi in legno


Nel pomeriggio del 31 gennaio 2013 partecipazione 
al seminario che si terrà a Quinto di Treviso dal titolo:

Ampliamenti e addizioni in sopraelevazione 
con sistemi costruttivi in legno

Rinnovare il patrimonio edilizio significa non solo ridurre i consumi energetici ma anche adeguare gli spazi e garantire il comfort abitativo.
In tal senso le recenti normative nazionali e regionali hanno cercato di promuovere il rinnovamento con incentivi in termini volumetrici, finanziamenti agevolati e semplificazioni delle procedure.
Nel contesto urbanistico delle nostre città e compatibilmente con l’obiettivo della riduzione del consumo di suolo, spesso l’unica soluzione è la sopraelevazione.
I sistemi costruttivi in legno, grazie alle loro caratteristiche di leggerezza e velocità di messa in opera, sono fra i sistemi più idonei per ampliamenti e addizioni in sopraelevazione.

contenuti
- rinnovamento del patrimonio edilizio: riqualificazione e ampliamenti 
- progettare un ampliamento: analisi preliminare, normative, sistemi costruttivi 
  e strategie progettuali 
- progetti di ampliamento con sistemi costruttivi in legno: casi studio italiani 
- soluzioni tecnologiche per ampliamenti e addizioni in legno

relatori
ing. arch. Corrado Curti Politecnico di Torino
arch. Ferdinando Gottard direttore legnoarchitettura | EdicomEdizioni

convegno ideato e coordinato da EdicomEdizioni

lunedì 12 novembre 2012

Seminario tecnico specialistico lavori in quota

Nel pomeriggio di venerdi 23 novembre 2012 partecipazione al

Seminario tecnico specialistico 
LA SICUREZZA NEL LAVORO IN QUOTA
con l'utilizzo di dispositivi di arresto caduta a norma EN 363 e dispositivi di ancoraggio a norma EN 795

Organizzato dalla ditta Rasera di Crocetta del Montello con il patrocinio del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Treviso.

venerdì 9 novembre 2012

Seminario sulla Certificazione Energetica

Nel pomeriggio di martedi 06 novembre 2012 partecipazione al 
seminario sul tema:

Casi pratici di certificazione energetica degli edifici

Il seminario sarà tenuto dal Dott. Gregorio Costa.

Organizzato dalla ditta Tecnobit di Bassano del Grappa (VI) con il patrocinio del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Treviso.