Conosco Annika De Tullio da anni, ci accomuna l'amicizia con Franz Falanga che tra le altre ha avuto la dote di creare legami e relazioni tra i suoi amici. Come è successo tra me e Annika.
Di lei ne avete già sentito parlare in passato nel blog grazie all'intervista dedicata a lei e al suo progetto di KINDERBAUHAUS e di Villacolle (ve lo lascio scoprire a questo link).
Ultimamente ha pubblicato un libro di poesie che le ho subito richiesta vista la nostra amicizia e in virtù della sua dolcezza e sensibilità.
E infatti non mi sbagliavo. Il libro SENZA PELLE contenente le sue poesie di Annika accompagnate da fotografie di Roberto Giacoia, mette a nudo l'esperienza umana, le sue gioie e le sue fragilità. Un percorso di parole tra fatti e avvenimenti del quotidiano, da rileggere in forma curativa. A tratti salvifica.
Questo almeno quello che io ci ho letto e visto...
Vi lascio di seguito la presentazione ufficiale corredata da un breve video ricevuto da Annika!
Presentazione del libro SENZA PELLE
di Annika De Tullio
fotografie di Roberto Giacoia
Prefazione di Antonia Chiara Scardicchio
Editore Gelsorosso
Senza pelle
Un libro che nasce dal bisogno di dare voce e immagine a ciò che accade dentro, di restituire vita alla vita.
Poesia e fotografia si intrecciano come due linguaggi paralleli e complementari, due sguardi che si incontrano per raccontare i moti dell’anima. Le parole evocano emozioni, ricordi, attese e rivelazioni interiori, mentre le immagini catturano attimi sospesi, dettagli del quotidiano che diventano universali. Testi e fotografie dialogano tra loro, si specchiano, a volte si contraddicono, a volte si completano, creando un vissuto poetico-visivo unico.
In questo gioco di rimandi, la poesia diventa sguardo e la fotografia diventa parola.



Nessun commento:
Posta un commento