Ma quanto dista la terra ferma da Venezia? E’ questo il piacevole viaggio da affrontare per riuscire ad
incontrare Mauro ed Antonella, alias i KANZarchitetti.
Un viaggio disseminato di progettazioni, oggetti, creatività.,
che ogni volta riesce a stupire ed affascinare.
gdl Ancora una volta ci si incontra… Il vostro percorso e il vostro
approccio sembra basarsi molto sul confronto e sull’incontro con altre realtà…
Quali sono le aspettative e le speranze che accompagnano i vostri pensieri?
KANZ L'incontro con le altre realtà, come lo hai
definito, per noi sembra una costante, veramente. Ce ne rendiamo conto nel
momento in cui qualcuno ce lo fa notare, perché la dimensione del viaggio e
dell'ospitalità è talmente presente nella nostra quotidianità da diventare una
parte naturale della vita, non solo lavorativa. Quindi probabilmente, anzi
sicuramente hai ragione, molto di quello che siamo e del nostro approccio alle
cose risente dell'influenza di realtà esterne alla nostra, a volte ordinarie e
a volte straordinarie. Per quanto
riguarda le nostre aspettative credo siano quelle di tutti, speriamo in un
futuro un po' meno faticoso, soprattutto per le nuove generazioni, anche se
vediamo con piacere dei giovanissimi che per l'essere diventati “grandi” in
un'era di grande precarietà, tirano fuori delle risorse inattese che forse noi
alla loro età lasciavamo riposare. Quindi tutto sommato il bilancio è positivo
;-)
TAKE . 2013
caraffe e bicchieri in vetro borosilicato lavorato a mano
collezione KANZ
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gdl Abbiamo visto e letto di voi in varie occasioni ed in particolare
in occasione della vostra partecipazione al Fuori Salone. Di cosa si è
arricchito il vostro bagaglio durante questa nuova avventura?
KANZ A proposito di incontro con altre realtà, il
Fuori Salone per noi è stato soprattutto questo. A Lambrate Ventura, partecipando
a Bloft, abbiamo avuto modo di ritrovare molti bravi colleghi e di conoscerne
di nuovi, sono stati incontri che hanno condotto alla creazione di legami e
collaborazioni importanti. Pensa che solo pochi mesi dopo - a Settembre - Bloft
è sbarcato a Venezia, con tutto l'entusiasmo ed il coraggio dei partecipanti
provenienti da tutta Italia. L'altro incontro per noi straordinario è stato
quello con gli artefici dei nostri prodotti disegnati per Hands on Design: gli
artigiani giapponesi di 224 Porcelain e Risogama. Vedevamo i prodotti finiti
dal vero per la prima volta, insieme a coloro che li avevano materialmente
realizzati, è stato emozionante. Abbiamo potuto apprezzare di persona
l'abilità, la precisione, la profondità, l'amore per il proprio lavoro, in una
parola l'altissima professionalità degli artigiani giapponesi di Arita che
rende la ceramica lì prodotta famosa in tutto il mondo. Arita è stata tra
l'altro la vera scoperta e la novità del Salone del Mobile 2016.
M.U.M . 2016
teiera in ceramica
collezione KANZ
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gdl Due dei vostri
prodotti realizzati per Hand on Design, tata e Bombette, sono stati premiati
all’Arita International Ceramic Competition, prestigioso concorso
internazionale nato nel 1896 e giunto alla 113° edizione, dedicato ai manufatti
artistici ed ai prodotti commerciali realizzati in ceramica e porcellana.
Come sono nati questi due progetti?
KANZ Bombette è nato sotto la doccia osservando le
proporzioni delle manopole per l'acqua calda e fredda. Non è uno scherzo,
abbiamo in seguito scoperto che non è neppure un caso e che la maggior parte
dei creativi hanno le idee migliori sotto la doccia. Poi nell'incontro tra
l'idea iniziale e la funzione da assolvere, naturalmente è avvenuta la
trasformazione e l'introduzione di tutti i dettagli che formano le Bombette.
Il set da tè Tata nasce dall'idea
di voler creare una “famiglia” di oggetti, in cui il pezzo principale, la
teiera appunto, avesse una forma femminile e rassicurante, come una tata con i
suoi piccoli che le stanno attaccati alla gonna.
gdl Cosa significa e quale importanza ha nel vostro percorso questo
prestigioso riconoscimento?
KANZ E' stato un enorme piacere sapere che
Risogama e 224 Porcelain abbiano creduto così tanto nei nostri progetti da
portarli al prestigioso concorso di Arita. La soddisfazione più grande è stata
vincere un premio non cercato, ma arrivato da solo.
gdl Sempre più si parla dei KANZ architetti, di nuove collaborazioni,
nuovi prodotti, nuovi eventi. Verso quali nuove mete state viaggiando?
KANZ La meta più prossima sarà Operae a Torino,
dal 3 al 6 novembre, a cui parteciperemo anche con dei prodotti inediti che
siamo molto curiosi di presentare in questo contesto.
L'evento immediatamente
successivo, a cui stiamo lavorando già da qualche mese, è la terza edizione di
Ve.NICE STUFF, che quest'anno si terrà dall'8 all'11 dicembre a Palzzzo Donà
Brusa, già sede della Fondazione Signum in Campo San Polo a Venezia. Come sai
abbiamo ideato Ve.NICE STUFF due anni fa, ospitando nel nostro studio di Campo
San Giacomo dell'Orio una ventina di designer indipendenti nel settore del
prodotto, del fashion e della grafica. L'idea di base non è cambiata, dare
spazio e visibilità a prodotti di design virtuoso in una città come Venezia che
a volte può essere soffocante, per quanto sovrabbonda di prodotti turistici senza
qualità alcuna. Vogliamo affermare, e crediamo che già le prime due edizioni
abbiano trasmesso questo concetto ai tanti che hanno aderito e visitato la
mostra, che Venezia è ancora una città capace di creare oppure di attrarre una
creatività di qualità molto elevata, come accade nei maggiori centri di
interesse in Europa e nel mondo, per quanto turistici possano essere diventati
nel corso degli anni. Quest'anno, forti del successo delle due precedenti
edizioni, abbiamo coinvolto l'Università di Venezia, il Comune, la
Confcommercio e la Regione. Nel programma ci sarà anche una conferenza, il
giorno venerdì 9 dicembre, che tratterà il difficile tema del rapporto tra
design indipendente e imprenditorialità, cercheremo di raccontare che la
creatività e l'imprenditorialità possono andare insieme, cercheremo di
stimolare la creazione di relazioni e la voglia di fare impresa dei creativi
emergenti. Stiamo investendo molto tempo e risorse in questo progetto perché ci
crediamo e perché ci sembra che la nostra città abbia un estremo bisogno di
iniziative simili. In un certo qual modo lo dedichiamo a Venezia.
gdl Aspettando di incontrarci nuovamente per le calli veneziane, vi
saluto. Bentornati a casa KANZ!
KANZ Grazie a te, vediamoci presto e naturalmente
ti aspettiamo per un brindisi a Ve.NICE!
KANZ architetti . Mauro e Antonella |
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