sabato 11 gennaio 2025

Arte, creatività e bellezza a cavallo tra 2024 e 2025

Buon 2025 di creatività e bellezza!

Finalmente dopo le molte fatiche dell'anno che si è appena concluso, riusciamo a dedicarci qualche momento di relax e qualche momento dedicato all'arte, alla creatività e alla bellezza!


Asiago, 29 dicembre 2024 

L'Altopiano ci accoglie innevato, immersa nella natura con i paesaggi ammorbiditi dalla neve e luccicanti per la sua presenza.

Abbiamo tutto il tempo per una camminata tra i sali e scendi fuori dal centro storico, passi tra il ghiaccio e la neve, passi a volte instabili, piedi che affondano, gustando panorami, paesaggi, silenzi, voci e urla di gioia dei tanti che si lanciano con ogni mezzo e scivolano lungo i pendii innevati.

Nonostante la neve il sole ci scalda e ci avviciniamo piano piano al piccolo Museo Le Carceri dove è in corso una mostra sul graffitismo dal titolo Libertà non autorizzata - Haring Bansky Obey.

I molti colori ci attraggono attraverso opere e poster che si collegano al mondo della pop-art per tipologia tecnica e per i nomi degli autori da Bansky ad Haring.

Le opere quasi sempre affrontano temi sociali e di attualità, spesso temi irriverenti e scandalosi ai tempi in cui le opere sono state realizzate.

Tra i vari autori anche Wharol, artista da me molto apprezzato per la sua libertà (anche se non sempre in linea con il mio pensiero).

 




 

 

 

 

 



Bassano del Grappa, 01 gennaio 2025

Brassai - L'occhio di Parigi

Una suggestiva mostra fotografica presso il Museo Civico di Bassano del Grappa apre l'anno e ci permette di scoprire questo fotografo ungherese, parigino di adozione.

I suoi scatti permettono di scoprire volti, persone, ambienti e paesaggi parigini.

I giochi di luci ed ombre, il chiaro e scuro del bianco e nero, offrono uno sguardo emozionante del momento catturato dalla macchina fotografica.

Momenti lenti, immobili, scatti rubati.

Giochi di specchi catturano furtivamente gli amanti nei locali notturni parigini.

Un artista che frequenta e si accompagna con altri intellettuali, artisti e scrittori leggendari che immortala nei suoi scatti, da Da Dalì a Matisse, da Prevert a Picasso.

Uomini e momenti catturati nel tempo di un attimo, quasi a volerli rendere eterni.




 



Roma, 03 - 04 gennaio 2025 

Dopo un po' di tempo si scende nel centro Italia, a Roma, la capitale, proprio nel periodo di Capodanno come avveniva esattamente venti anni fa.

tuttaromain10ore era un collage fotografico che raccontava un tour della capitale e venti anni dopo si fa il bis, per assaporare il più possibile la bellezza e la storia della città eterna.

Il percorso è lungo e ci porta a visitare le principali aree monumentali della città del centro storico.

Colosseo    Via dei Fori Imperiali    Vittoriano    Piazzale e Palazzo Venezia    Fontana di Trevi    Quirinale    Scuderie del Quirinale    Palazzo Barberini    Scalinata di Trinità dei Monti    Piazza di Spagna    Via dei Condotti    Via del Corso    Piazza del Popolo    Ara Pacis    LungoTevere    Castel Sant'Angelo    San Pietro    Piazza Navona    Pantheon    Montecitorio    Piazza Colonna    Via Margutta    Piazza di Spagna    Colosseo

 










 

















 




La seconda giornata romana è dedicata a scoprire la zona dell'EUR, quartiere progettato negli anni '30 per l'Esposizione Universale del 1942, che combina architettura monumentale fascista e modernità. 

La Nuvola di Fuksas
Palazzo dei Congressi
Luna Park dell'EUR (dove andavo spesso da piccino)
Palazzo della Civiltà
Palazzo delle Esposizioni
Laghetti dell'EUR

 



 




 


 







 

Ci spostiamo poi verso Ostia, località a me molto cara perché qui ho trascorso molto tempo da bambino. Sul pontile e sul lungo mare assaporiamo aria, sole e mare.











Paesaggi, luoghi, ricordi, profumi, sapori che mi riportano ai tempi di quando ero bambino. 
Ad alcune presenze / assenze che riempiono e scaldano il cuore.

Il 2025 è iniziato con delle emozioni forti e tanta bellezza!
gdl


domenica 14 luglio 2024

Bruno Munari alla Fondazione Magnani Rocca

Nell'ultimo weekend di giugno ci lasciamo trasportare lungo la strada senza troppa fretta verso Parma alla ricerca di un po' di relax e attirati dalla mostra dedicata a Bruno Munari, in chiusura proprio in quel weekend. 

La sera accompagnati da un caldo umido scopriamo il centro storico di Parma tra la bellezza dei luoghi e l'allegria della gente che lo popola.

Il giorno seguente ci dirigiamo a sud di Parma, precisamente a Mamiano di Traversetolo, dove si trova la Fondazione Magnani Rocca (link), ospitata in una bellissima e maestosa villa di campagna all'interno di uno splendido parco con mastodontici alberi monumentali.



Una volta osservati gli esterni e le dependance della villa, varchiamo la soglia e ci avviamo subito nell'ala che ospita la mostra dedicata a Bruno Munari, alla sua poliedrica attività artistica e di design attraverso una continua sperimentazione di tecniche, stili e materiali. 
Un percorso che offre la possibilità di scoprire questo Maestro in tutte le sue sfaccettature e che offre spunti di riflessione oltre ad accendere idee e la voglia di affrontare percorsi sperimentali, di riprendere in mano colori e materiali, di avvicinarsi all'arte se pur da dilettanti (chissà...).
Nonostante il folto pubblico essendo il giorno di chiusura della mostra, ci gustiamo con calma l'esposizione ritornando più volte su alcune opere che catturano particolarmente la nostra attenzione.




 


Ci piacerebbe trattenerci ancora ma il tempo è tiranno e vogliamo visitare il resto della villa dove sono raccolte ed esposte una grande quantità di opere raccolte da Luigi Magnani, musicologo e critico d’arte.
Una strepitosa collezione di artisti prestigiosi ed eccellenze del mondo dell'arte, si snoda tra le sale della villa le cui parete sono impreziosite dalle numerosissime e preziose opere.

Usciamo un po' accaldati e ci riposiamo all'ombra degli imponenti alberi del parco prima di iniziare le terre attorno a Parma e iniziare il rientro. 


Ogni volta è una meraviglia scoprire nuovi luoghi e assaporare l'arte...