lunedì 23 marzo 2009

Dr. Gianni Gallinaro

Collaboratore di OK ARTE (www.okarte.net)

Certo non manca l'inventiva: il riuso del biglietto ferroviario è un'idea molto interessante per esprimere la propria arte. In effetti casi del genere nella storia dell'arte abbondano, e si può vedere il tutto anche come modifica di un ready-made ante-litteram. Buone prove mi sembrano anche "War" e "L'ultimo abbaccio del mondo": i colori scuri accentuano il senso di ansia e insieme di paura per l'ignoto che ci avvolge in ogni direzione. Le due opere informali sono piacevoli esercitazioni di discreta fattura, anch'esse ancorate ad un passato glorioso della tradizione nazionale, europea, mondiale. Continui nella sua sperimentazione, deve riuscire a trovare una sua linea personale. Buona fortuna.
25 agosto 2005