venerdì 16 ottobre 2015

Cinzia Munari. Creatività al femminile.

Andrea, un nome da uomo, uno pseudonimo con il quale una donna estremamente creativa si apre al mondo attraverso un blog. Già questo dovrebbe far capire che siamo di fronte ad una personalità mooolto particolare ed eclettica.

Dietro a questa “falsa” identità, però, c’è una donna in carne ed ossa, Cinzia Munari.
Una creativa a 360 gradi che girovaga tra Milano e Parma: artista, grafica e designer, si occupa di marketing legato al mondo del design e della moda, con "Design in 400 parole" intervista designer di fama internazionale.


Vi racconto alcuni passaggi del nostro veloce incontro, proprio per parlare di questo nuovo blog. Non solo una vetrina virtuale, ma un vero e proprio progetto artistico.


gdl Cinzia, cosa si cela dietro ai tanti progetti che porti avanti? Quale è il segreto e il carburante di tutta questa creatività?

CM Sono costantemente in fermento, mi definiscono "un vulcano", diciamo che sono un progettista con gru in più cantieri, gru che piano piano si smontano per dare vita a qualcosa di concreto.

gdl Non vogliamo svelare troppo della vita di Andrea, ma come è nato questo nuovo progetto?

CM Da una frase che vorrei dire ma non posso, un amico (guarda caso di nome Giorgio) mi suggerisce di dire questa frase misteriosa in terza persona. E perché non disegnarla penso io allora!
Ed ecco Andrea. Poi vedrete seguendola dove vuole arrivare.

gdl Quale è il senso di questo blog e cosa ci vuole trasmettere questa stravagante Andrea?
CM Semplicemente che essere se stessi a volte, ma anche sempre perché no!, fa bene.

E allora non ci resta altro da fare che seguire attentamente l'evoluzione del suo neonato blog!
Buona vita Andrea (e Cinzia)!