sabato 1 luglio 2017

La mail art e la mia partecipazione alla Biennale 2017

Qualche settimana fa ho ripreso in mano gli acquerelli e mi son ritrovato ad aggiungere colori ed effetti a diversi fogli di carta...
Negli stessi giorni tra l'altro mi stavo informando e soffermando sulla mail art o arte postale.

La mail art è un movimento artistico che usa il servizio postale come mezzo di distribuzione, tramite l'invio di opere generalmente di piccolo formato creando così uno scambio ed un'interazione tra mittente e destinatario. La mail art che viene considerata arte solo dopo la sua spedizione, ha come caratteristica fondante lo scambio non commerciale tra le parti.

I mail artisti solitamente si scambiano opere in forma di lettere illustrate, fanzine, timbri, buste decorate o illustrate, figurine d’artista, cartoline, "francobolli d'artista" (artistamp), interviste postali e oggetti tridimensionali come ad esempio i 'Libri d'Artista' Artist-Book.

La comunità degli artisti postali da valore alla interazione tra i partecipanti e promuove un'etica di egualitarismo che spesso aggira i circuiti ufficiali dell'arte fatti di musei, gallerie e fiere. I mail artisti fanno affidamento sulla rete di contatti come principale metodo di diffusione del loro lavoro, piuttosto che dipendere dall'abilità nel trovare spazi espositivi.
Gli artisti di mail art vengono regolarmente coinvolti sullo sviluppo di tematiche specifiche per poi realizzare mostre o pubblicazioni.
E'  stata una call di mail art a farmi venire la voglia di cimentarmi in questo che per me è stato un gioco, senza alcuna velleità di trasformarmi e definirmi artista ma semplicemente per divertirmi con i colori.
Siete invitati a partecipare alla Prima Biennale Internazionale di Arte Postale a Venezia dal 17 giugno al 10 agosto 2017 a Palazzo Zenobio e curata da Ruggero Maggi.
Tema: Il Dalai Lama ed il Tibet
Visti i tempi stretti di organizzazione e conferma dell'evento c'era anche la possibilità di inviare i materiali ad evento iniziato.

E' stata questa chiamata a farmi dire "perché no?" e così carta, colori e materiali alla mano ho realizzato quella che per me è stata la prima mail art in assoluto che successivamente ho spedito al curatore. E oggi mi è arrivato un sms che ho letto con misto di sorpresa ed emozione, che confermava la ricezione da parte di Ruggero Maggi della mia mail art e l'ammissione all'esposizione a partire dal 6 luglio, essendo l'evento già inaugurato, Prima Biennale Internazionale di Arte Postale a Venezia in concomitanza con la Biennale d'Arte.

Medita(c)tion





Così il mio primo esperimento di mail art finirà direttamente in un evento collaterale della Biennale presso il Padiglione Tibet.

I lavori rimarranno nell'archivio di Padiglione Tibet e a fine evento verrà realizzata una documentazione dell'intero progetto.

E son soddisfazioni...