giovedì 17 settembre 2015

Cavallo Spose ed ex atelier Corradi: lo stile cerca stile.

C’era una volta una giovane ragazza, studentessa di Giurisprudenza, che amava camminare sotto i portici del centro di Bologna.
Mi piace iniziare questa intervista come si fa con le favole, perché sicuramente la storia che ci racconterà oggi la nostra graditissima ospite assomiglia ad una bellissima novella per bambini. Niente principi azzurri ma un sogno che alla fine diventerà realtà.
A raccontarci questa fantastica, ma reale avventura sarà Lorella Rita Cavallo titolare dell’atelier Cavallo Spose a Bologna. Una donna e un’imprenditrice dalla dolcezza e dalla tenacia non comuni, tanto da aver lottato per inseguire il sogno di occupare con la propria attività uno dei posti più eleganti di tutta Bologna: l’ex atelier Corradi.

ex atelier Corradi ora Cavallo Spose
Bologna . luglio 2015
foto di giorgio de luca

Ma andiamo con ordine, partiamo dall’inizio della storia…

Lorella Cavallo, giovane studentessa di Giurisprudenza, viveva in una parallela di via Rizzoli. Quella giovane ragazza amava passeggiare per il centro storico bolognese, aggirandosi tra portici ed ammirando le vetrine, rimanendo affascinata soprattutto dalle particolari vetrine del Corradi bambini.
La vita ha portato Lorella ad abitare all’estero, ma al suo rientro a Bologna dopo varie esperienze, è capitato qualcosa di quasi magico, quasi un richiamo alle origini. E’ così che attraversando di nuovo quei portici ha notato che le vetrine dell’atelier Corradi, situate al pian terreno del palazzo, erano vuote. Subito dopo Lorella legge sul giornale che l’atelier Corradi avrebbe chiuso.
La sua curiosità e probabilmente una buona dose di sesto senso l’hanno portata a cercare ulteriori informazioni e solo dopo un po’ di insistenza e di incoscienza, è riuscita a scoprire dal portiere che l’intero stabile era di proprietà delle Assicurazioni Generali. Immediatamente Lorella cerca qualche contatto per poter avere maggiori informazioni e riesce in brevissimo tempo ad ottenere addirittura un appuntamento per il pomeriggio stesso per poter effettuare un sopralluogo nei locali.
Non appena entrata è scoccato un colpo di fulmine tra Lorella e l’ex atelier Corradi. Qualcosa le diceva che quel luogo era ideale per la sua attività: una sintonia perfetta tra il suo stile, quello del suo lavoro e quello di quegli ambienti così eleganti e raffinati.
Dopo il primo contatto, Lorella ha subito manifestato il desiderio di poter disporre di quei locali e di poterli preservare e mantenere inalterati, così come pensati e progettati negli anni Cinquanta dall'estro visionario e innovativo dell’architetto Enrico De Angeli.
Ma il percorso è stato piuttosto lungo e faticoso, tra pratiche e burocrazia, ed ha portato ad avere inizialmente la disponibilità solo di un locale al secondo piano dello stesso palazzo di via Rizzoli.
Finalmente grazie alla sua tenacia, alla sua perseveranza e costanza Lorella è però riuscita ad ottenere in uso uno dei locali più belli dell’architettura del novecento bolognese, l’ex atelier Corradi.

Attraverso la luce del tempo
foto di Michele Levis
progetto grafico di Antonio Peruzzi


In occasione dell’organizzazione dell’esposizione Attraverso la luce deltempo che si svolgerà durante la BolognaDesign Week, ho avuto modo di entrare anche io in questo luogo, di spiare silenziosamente il lavoro di Lorella e quello delle sarte. La visita a Cavallo Spose mi ha suggerito un intenso legame tra la sua attività ed il luogo stesso. Entrambi sono frutto di passione, di un lavoro minuzioso ed attento, preciso e ricco di dettagli. Un’affinità non da poco.
Quello che vi ho raccontato fino ad ora è il passato, sarà Lorella Cavallo, a raccontarci alcuni aspetti del presente e del futuro dell’ex atelier Corradi, ora Cavallo Spose.

gdl Quanto conta per te lavorare in un luogo come quello che hai la fortuna di occupare? Quanto la bellezza del luogo che ospita te e le tue collaboratrici credi incida sulla vostra operatività e creatività?
LC Il luogo, la luce sono fondamentali per me, come la storia che racchiude in sé. Purtroppo ho questo limite: per poter dare il meglio di me stessa devo sentirmi bene nell'ambiente che mi circonda e questo posto mi dà il massimo. Per me tutte le mattine arrivare ed aprire quella porta mi dà sempre una grande emozione... e con le emozioni si riesce a dare il meglio di sé!
ex atelier Corradi ora Cavallo Spose
Bologna . luglio 2015
foto di giorgio de luca
gdl Questo luogo ora non è solo un ambiente di lavoro, ma un luogo aperto ad iniziative, un luogo che trasmette, traspira ed ospita cultura. Vari sono gli eventi che hai ospitato, e prossimamente verrà ospitata l’esposizione “Attraverso la luce del tempo” in occasione della Bologna Design Week. Si tratta ancora una volta di affinità tra il luogo e quello che accade al suo interno?
LC Diciamo che il posto è cosi interessante che sarebbe riduttivo "usarlo" solo come attività commerciale. Mi piace aprire le porte, condividerlo e farlo apprezzare. Quindi ben vengano gli eventi che possono avere un'attinenza con l'ambiente e credo che in occasione dell'esposizione "Attraverso la luce del tempo" si possa raggiungere il massimo dell'affinità.
ex atelier Corradi ora Cavallo Spose
Bologna . luglio 2015
foto di giorgio de luca
gdl Grazie Lorella per la testimonianza della tua passione e tenacia e per mantenere vivo un luogo così elegante e ricercato come l’ex atelier Corradi.
LC Io ringrazio in primis il team della mostra e tutti coloro che hanno collaborato in qualche modo a mantenere intatto questo ambiente: i Signori Corradi, le gentilissime precedenti proprietarie, signore Aldina, Loretta e Rosa, sempre molto disponibili con me, l'architetto Vincenzi che si e' prodigato per tutelarlo. Insomma io sono solo l'ultima arrivata ma spero tanto di riuscire a mantenere sempre alta la bellezza di questo posto magico.